libri + "la nonna che piangeva col naso" di Daniele Guoli

 

PRESENTAZIONE

 

Care amiche ed amici,

vi mando il diario di Daniele Guoli, che fece il tirocinio di psicologia nel 2008. Molti hanno apprezzato gli estratti che avevo mandato ieri. Ecco il diario completo e l'autorizzazione a pubblicarlo sul nostro sito ed estratti sui bollettini.

 

André Demarque ha tradotto qualche pagina in francese, una buona traduzione anche se è difficile, forse impossibile tradurre la scrittura poetica di Daniele, le scene che dipinge con parole, i sentimenti e le emozioni che trasmette.

 

Il diario vi farà scoprire da un'altra prospettiva il Guatemala, la strada, le ragazze e i ragazzi di strada che le mie lettere o altri scritti che potete trovare nei bollettini o nel sito.

 

Ho conosciuto Daniele nel suo soggiorno anche se gli incontri non erano frequenti, lui lavorava in strada ed era il tempo della costruzione della casa della tredicesima strada, le attività erano disperse e non si facevano nelle case attività con le ragazze e ragazzi di strada. Scopro un altro Daniele dietro alla sua scrittura, al suo modo di vedere la strada, di rendere la strada, ma l'autore ancora mi sfugge dietro le parole e ancora non so chi è questo giovane nomade che corre le strade del mondo, cosa cerca, cosa l'accomuna alle ragazze e ai ragazzi dei quali per sei mesi ha condiviso lunghi momenti della sua vita. Vorrei sapere come faceva a distaccarsi di notte dal vissuto del giorno. Io non ci riesco né di notte, ne ponendo un oceano e fusi orari tra loro e me.

 

Continua a scrivere, Daniele: riesci a cogliere aspetti irraggiungibili alle ricerche psicologiche e alla psicologia sedicente scientifica che nasconde dietro numeri la sua abissale ignoranza dell'uomo.

 

Gerardo