lettere + 2009 giugno 15 - grazie Gabriella!

 

Grazie Gabriella per la testimonianza che ci hai lasciato.

 

Mentre stringevi i denti combattendo contro il dolori che la malattia ti procurava e sentivi avvicinarsi la fine, hai pensato al futuro dei più bisognosi, che è poi il modo più giusto di pensare al proprio futuro.

 

E lo hai fatto con tenacia e rigore, mossa dal desiderio di lasciare a chi ha più bisogno ed è più dimenticato ciò che ti era capitato in eredità e che tu non avevi usato, perché hai sempre vissuto col frutto del tuo lavoro

Tra questi hai scelto il Mojoca, soprattutto per la sua pedagogia educativa basata sull’autogestione e sull’amicizia liberatrice.

 

E tra le associazioni che sostengono i più bisognosi hai scelto le più piccole, come Amistrada, che, detratte le spese minime per il funzionamento, devolvono la totalità di quello che ricevono ai destinatari finali.

 

Ci siamo sentiti tante volte per telefono e ci siamo visti due volte di persona, nel 2008 e nel 2009 a Firenze. In questi incontri abbiamo potuto verificare una grande sintonia di idee su società, fede e politica e abbiamo potuto apprezzare la tua grande sensibilità per i diseredati.

 

Perciò ti annoveriamo tra i “giusti”, che, secondo la bibbia, sono le persone, credenti o non credenti, che nella vita, e nella morte, non cercano di sopraffare gli altri ma li rispettano e aiutano perseguendo il bene comune. “Non giovano i tesori male acquistati, mentre la giustizia libera dalla morte” (Proverbi - 10,2)

 

Per questo sei e sarai per sempre nel cuore di Amistrada e del Mojoca. Grazie Gabriella!

 

Massimo