lettere + giugno 2007 Ciao Maurizio

Ciao Maurizio

Il giorno due Maggio 2007, purtroppo, Caprarola perdeva una delle persone più brillanti ed interessanti, Maurizio Bruziches.

Maurizio era un ragazzo che col suo lavoro ha alleviato, con perizia, competenza e amore, i disagi e le sofferenze di tanti bambini e delle loro famiglie. Maurizio dedicava il suo tempo libero agli altri impegnandosi su tanti fronti sociali e culturali. Maurizio metteva a disposizione degli altri tutta la sua energia costruttiva sia mentale sia fisica, era sempre dalla parte dei più deboli. Maurizio andava dall’altra parte della terra per aiutare i ragazzi e le ragazze di strada, per stare vicino a loro, perché voleva aiutarli a costruirsi un futuro di speranza. Maurizio s’impegnava per migliorare la comunità di Caprarola nella quale era nato, Maurizio era partecipativo, Maurizio era creativo, Maurizio era paziente, Maurizio era costruttivo.

Maurizio era psicologo, psicoterapeuta, cofondatore dell’associazione Amistrada, Maurizio era presidente della Compagnia di Teatro Popolare “Peppino Liuzzi” di Caprarola, autore di testi teatrali, regista teatrale, attore, musicista e molto altro ancora.

Il Dottor Gérard Lutte, Presidente dell’Associazione Amistrada, nonché suo professore universitario, nella lettera di saluto che gli ha dedicato dopo la sua morte, lo definisce così: “Maurizio era un sognatore, un ribelle, un non conformista, un cuore inquieto come tutti i cuori che non si rassegnano di fronte all'ingiustizia. Per il suo indirizzo elettronico aveva scelto Tiburzi, il nome di un bandito, come si chiamano abitualmente quelli che non accettano l'ingiustizia e la prepotenza. Maurizio amava la natura, era un ottimo cuoco e gli piaceva accogliere gli amici attorno alla sua tavola. Maurizio suscitava la meraviglia e l'amicizia delle ragazze e ragazzi, talmente era alto e amichevole, un gigante con il cuore puro di un bambino. Maurizio ci hai lasciato troppo presto, senza alcun preavviso. Ci mancherai tantissimo ma sentiremo accanto a noi la tua presenza nel nostro impegno per la giustizia, per appoggiare la ribellione delle ragazze e dei ragazzi umiliati e schiacciati dal disordine mondiale che adora il potere e il danaro e disprezza le persone umane”.

Maurizio era quell’amico che ci osservava pazientemente e quando capiva che ne avevamo bisogno riusciva a cambiare il nostro stato d’animo.

Noi lo ringraziamo per quello che ci ha dato, per l’esempio di vita che ha lasciato.

Per noi era soprattutto l’Amico che avevamo con noi, l’amico delle cose serie e l’amico delle grandi risate, Maurizio era una nostra risorsa d’umanità.

Maurizio è l’amico che ci manca e la sua morte ci dà dolore e tanta tristezza.

Questo era Maurizio per le persone che lo conoscevano bene e così vogliamo che Maurizio si ricordi.

Gli amici e le amiche di Maurizio Bruziches!