notiziari + notiziario 1998 luglio
BOLLETTINO DELLA STRADA N. 2 Un bollettino, fatto da e per noi!
Non resistiamo alla gioia di mandarvi la traduzione del bollettino della strada tradotto da Nora Habed. Abbiamo ricevuto solo il testo, non i disegni dell’originale.
Come va? Benvenute e Benvenuti! Questo è il nostro secondo bollettino.
Troverai cose importanti, soprattutto perché è la nostra espressione comunicativa e… chi sa comunicare, comprende maggiormente se stesso e chi gli sta attorno. Inoltre, la comunicazione favorisce la pace tra i giovani. Non c’è niente di più importante del saper comunicare! Rifletti con attenzione e vedrai che l’amore e l’amicizia sono forme dove lietamente si è realizzata la comunicazione. Caspita!
La ribellione non è discutere tutto, ma semplicemente cercare di fare umilmente quanto si può. Vogliamo ricercare la verità e la libertà!
Abbiamo molto da raccontarti in questo bollettino! Sai che abbiamo già cominciato le lezioni?… E del torneo di Calcio?… I nostri progetti?… Leggi e saprai.
Carlos: “Abbiamo un progetto di studio. Credi sia importante che vengano i tuoi compagni? Si, perché studiare ci distrae dalla droga, ci aiuta a capire e a dare valore a noi stessi. Gli studi sono importanti per trovare lavoro ed essere come altre persone, perché abbiamo tutti un sogno. Il mio sogno è di essere ingegnere di sistemi e dare l’esempio ai miei amici e potere aiutare altri.
Insisto a dirvi di venire a imparare un po’ di più! Se vuoi continuare i tuoi studi di primaria, puoi venire alla casa del movimento i lunedì, mercoledì e venerdì. Il nostro orario è dalle 17.00 alle 18.00” .
Foooot Booool! “Il torneo è già iniziato… Già abbiamo giocato due partite. Il campionato si svolge il sabato all’ippodromo nord…. L’importante di questo torneo, è che siamo stati noi ad organizzarlo”. William
Igiene Personale
Quelli della parroquia (quartiere di questo nome) hanno pensato all’importanza di essere puliti e per questo hanno organizzato una giornata d’igiene. Ci dice Alma, incaricata d’igiene : “Voglio che un giorno tutte le bambine, bambini e giovani della strada siano puliti, in tal modo non saremo disprezzati perché siamo bambini di strada”.
Brenda: “ DONNA è/ essere differente/ intrepida/ bella/ intelligente/ Il meglio nella casa/ utile/ piena di amore e affetto per i miei figli, mia madre, mio padre”.
Maricela: “Vorrei essere libera, libera dai miei problemi, non essere disprezzata nella società, poter andare avanti, cercare qualcuno che ci appoggi perché andare in giro nella strada non è bello perché la polizia ci maltratta, chiediamo a Dio di andare avanti. E’ bene condividere con una compagna i propri problemi, perché la droga non da nessuna soluzione.
Rosa Gladis Mendez: “ Sono una bambina della strada. Ho bisogno del vostro aiuto perché non voglio continuare ad essere della strada. Sogno di essere qualcuno nella vita. Uscire dalla strada è il mio più grande sogno, penso che un giorno con tutte le mie amiche usciremo e chiedo a Dio di risolvere tutti i miei problemi. Vorrei che mi trattassero come l’essere umano che sono! Per Dio nessuno è più di un altro . Tutti siamo uguali! Perché quando mi trattano male, neanche io mi voglio bene e mi sento male, l’unica cosa che chiedo e che mi trattino bene. Continuate avanti con il movimento!
Dagoberto Salazar: “Vorrei essere calzolaio e lasciare la droga, uscire dalla strada, essere esempio per i miei figli e formare una buona famiglia, recuperare i miei genitori. Desidero avere una casa!”.
Ana Maria: “Il mio sogno è avere una casa mia perché voglio che quando i miei figli saranno grandi abbiano dove vivere senza pensare che devono pagare per una stanza e voglio avere anche un lavoro fisso perché non manchi loro da mangiare e studiare. Spero che i miei figli saranno bravi studenti!”
Aura: “Io voglio essere una persona felice e avere una casa dove possa lavorare. Il mio sogno di tutta la vita è di essere una buona segretaria bilingue. Mi piacerebbe anche cantare e fare canzoni che escano da me e cantarle con i miei compagni. Il mio sogno più grande è poter uscire dalla strada e realizzare i miei sogni. Mi auguro che tutti quelli che, come me, hanno sogni, li possano realizzare con l’aiuto del movimento. E tu? Sei tu che hai la risposta!”.
William: “Ciao, vi saluta William! Voglio invitare tutte le ragazze e ragazzi che fanno parte del movimento a continuare avanti perché questo movimento lo formiamo tutti noi insieme. Dico anche a tutti gli altri di unirsi a noi per uscire insieme dalla strada e lasciare le droghe. Pensateci!”.
Ana Maria: “Per te. Voglio salutarti attraverso questo bollettino; voglio invitarti a venire con noi al movimento dei giovani della strada. Ti dico movimento perché non è nessun posto ma un’organizzazione che comincia a formarsi; per questo è importante la tua presenza. Esiste una casa che ti aiuta a farti perché tu possa andare avanti. Se già conosci il movimento, continua a partecipare .Coraggio, ti aspettiamo!”.
Ana Ruth: “Cari giovani, l’unica cosa che vogliamo è che collaboriate nella casa, non portando droga, vogliamo il vostro bene. Il movimento è per tutti, vogliamo aiutarvi . Nel possibile, siamo forti. Collaborate per andare avanti!”.
Ana Ruth
UN PO’ DI TUTTO
Faccia pallida. Il doctor Benjamín Cooper si avvicinò al capo indiano e disse:
“Questo uomo è alla fine. Non posso fare niente per lui. Sta morendo”. “E’ così!”, affermò l’indiano. “Più della ferita della freccia, più della stanchezza e dell’età, è la solitudine che ha ucciso questo uomo”, disse il dottore e aggiunse: “Perché lo avete mantenuto così rigidamente isolato?”. L’indiano guardò l’uomo bianco e con voce dolce come il passo di cerbiatto, esclamò: “Lui ci aveva detto che era l’uomo solitario”.
“Papà, i genitori sono sempre più intelligenti dei figli?”. “Si, figlio, sempre!”, rispose sicuro il padre. “Papà, chi ha inventato la stampa?”.La stampa, figlio, l’inventò Gutenberg”. “Aaah... e... e perché non l’inventò il papa di Gutenberg?
SAI COS’È IL MOVIMENTO?
“ Il movimento è un luogo dove tutti i giovani della strada hanno un appoggio per andare avanti… Come? 1. ci da fiducia; 2. condividiamo le nostre idee; 3. - Ci dà amore; 4. Ci da un sostegno materiale e morale. IL movimento siamo tutti noi, giovani della strada con i nostri accompagnatori”.
Cesar Antonio Molina
“Per me, Il movimento è un centro dove riflettiamo sui problemi che abbiamo sulla strada. Ci può aiutare a trovare un lavoro”. Ricardo
“Io credo che non è bene litigare né rubare, né dare fastidio alla gente né ai
nostri compagni. Quando ero molto aggressivo mi piaceva litigare e maltrattare i
miei compagni, ma ora non sono più così e so che con la violenza non si risolve
niente” Pantera.
Pantera
MENZOGNE E VERITÀ DELLA VIOLENZA!
Falso: Alle donne che sono maltrattate dai loro compagni deve piacere, altrimenti non resterebbero con loro. Le vittime del maltrattamento se la cercano. Il comportamento violento appartiene all’essenza dell’essere umano.
Vero: La violenza è un comportamento acquisito con l’imitazione dei modelli familiari e sociali che la propongono come un mezzo valido per risolvere i conflitti.
NON ESISTE PROVOCAZIONE CHE GIUSTIFICHI UN PUGNO, UN COLPO O UN CALCIO. IL COMPORTAMENTO VIOLENTO E’ ASSOLUTAMENTE RESPONSABILITA’ DI CHI LO ESERCITA!