lettere + 2010 marzo 19 - UN GIORNO DI FESTA, DI GIOIA E DI SPERANZA

 

Carissimo Gerardo, carissimo Remo,

la cerimonia di oggi non è la banale formalità di una targa ricordo.

No, la cerimonia di oggi è per tutti noi una festa, una grande gioia, che testimonia il benefico contagio di un’impresa di amore e di amicizia e conferma che si può partire in pochi ma che al traguardo si può arrivare in molti dando vigore alla nostra speranza.

Ricordi, caro Remo, quella sera che ci recavamo insieme da Gerardo ricoverato in ospedale?

Gerardo, anche se afflitto dal peso della malattia e del ricovero, viveva con molta intensità la preoccupazione relativa ai problemi finanziari che discendevano dalla necessità di ristrutturare la Casa dell’amicizia.

Tutto sembrava molto difficoltoso ed era forte il nostro desiderio di mitigare un po’ le preoccupazioni di Gerardo e di rassicurarlo che una strada per far fronte alla situazione alla fine, sarebbe stata trovata.

Lungo le vie dell’ospedale S. Camillo avevamo messo a punto l’idea di una sottoscrizione straordinaria e la prospettammo subito a Gerardo. Assentiva ma in silenzio. Ma appena dimesso dall’ospedale si mise e mise tutti noi subito al lavoro. E nel gennaio 2008 lanciammo la Campagna per  una sottoscrizione straordinaria per l’Emergenza Scuola.

Il decollo della sottoscrizione fu lento e Gerardo non nascondeva le sue apprensioni ed il suo desiderio di avere una risposta tempestiva e risolutiva. Anche se lentamente la risposta poi è arrivata ed è andata al di là delle aspettative di tutti. E ciò che più importa è che la sottoscrizione è riuscita a mobilitare la solidarietà di alcune Istituzioni ma soprattutto di tante, tante persone che hanno voluto dare il loro contributo – piccolo o grande che sia – per permettere alle ragazze ed ai ragazzi di strada del Guatemala di continuare a sognare un futuro diverso e migliore per loro stessi e, in fondo, anche per noi tutti.

Desidero, almeno virtualmente, essere accanto a voi in questa giornata e vivere cono voi la gioia che apre una nuova speranza per il futuro.

Un forte abbraccio ed, attraverso voi, un abbraccio a tutti i nostri amici di strada.

Luigi