lettere + 2008 maggio 25

IMPRESSIONI E RIFLESSIONI DI GLENDA E CARLOS SUL LORO SOGGIORNO IN ITALIA

 

Siamo stati colpiti da due aspetti contraddittori del nostro soggiorno in Italia: la amabilità e generosità delle persone di Amistrada, il lavoro straordinario che fanno per raccogliere fondi per il Mojoca. Allo stesso tempo ci siamo resi conto che l'Italia non è il paradiso che immaginavamo: ci sono mendicanti e gente che dorme nella strada, c'è `il razzismo verso gli emigrati e i rom con episodi di grave violenza. E il governo di destra vuole fare approvare una legge che dichiara delinquenti gli emigrati clandestini.

 

Ora parleremo delle varie esperienze che abbiamo vissuto.

 

Seminario di Soleterre

Abbiamo partecipato dal 12 al 16 maggio a Milano, ad un seminario internazionale organizzato da "Soleterre" su " giovani e violenza", con altre organizzazioni di America Centrale (Honduras, El Salvador e Guatemala), Spagna ed Italia. Faceva parte di un progetto finanziato dall'UE sulle buone prassi per affrontare il problema della violenza.

Pensavamo che avremmo lavorato sul tema tutto il tempo, ma l'abbiamo fatto soltanto durante le mattine dei primi tre giorni. I contributi più importanti sul problema dei giovani, le sue cause e le sue soluzioni, sono stati dati dalle organizzazioni invitate.

Il resto del tempo abbiamo visitato alcune istituzioni che realizzano lavoro con i giovani a Milano. Queste organizzazioni lavorano senza un coordinamento tra loro e lo realizzano sugli effetti e non sulle cause dei problemi dei giovani.

Abbiamo dedicato un giorno per lavorare con il gruppo del Teatro degli Oppressi.

Giovedì mattina abbiamo partecipato ad una conferenza aperta al pubblico dove si sono presentate tutte le associazioni coinvolte nel convegno.

Il seminario ci ha permesso di iniziare a riflettere sulla violenza, ma ci sembra necessario poter approfondire molto di più questo tema con persone esperte in questa problematica.

Ringraziamo gli organizzatori, Valentina e Carla,  per averci dato l'opportunità di conoscere altre associazioni che lavorano con i giovani: donne venditrici del lavoro informale e bambini nell'Honduras, El Salvador, Spagna, Milano e Guatemala. Con queste associazioni abbiamo condiviso le nostre esperienze.

 

Incontro con il gruppo d'Amicizia di Milano

L'ultima sera a Milano abbiamo fatto una riunione a casa di Santina e Marina con gli amici che appoggiano il Mojoca in questa città e con il gruppo di Busto Arsizio. Eravamo quasi una ventina di persone, molte interessate nel conoscere meglio le cause che portano i giovani sulla strada e capire come funziona la scuola dell'Amicizia e il Mojoca in generale. Sebbene la riunione fosse programmata per le 21 e finita molto tardi, questo ci ha fatto capire che le persone erano veramente interessate. Le persone della rete hanno espresso a Glenda che la sua testimonianza e quello che realizza il Mojoca li stimola a continuare nel loro impegno per combattere il razzismo e l'esclusione in Italia.

 

Avremmo voluto partecipare all'incontro organizzato da Ottavia all'Università la Bicocca dove Gerardo ha parlato a più di 400 studenti e docenti. Stiamo elaborando un contratto di collaborazione scientifica con il dipartimento di Scienze della Formazione di questa  università.

Il figlio di Ottavia, Emiliano, e la sua compagna, Anna Maria,  hanno deciso di rinunciare ai regali di nozze chiedendo ai loro amici e parenti di fare una donazione per il Mojoca. Grazie.

 

A Milano siamo stati accolti e accompagnati da persone molto solidali.

Siamo molto grati a Santina, Marina, Ottavia, Caterina, Letizia, Valentina, Carla e Moreno per tutta la loro amicizia e affetto.

Ringraziamo il gruppo di Milano per lo sforzo che fanno per ricavare fondi per il Mojoca.

 

Incontro con il gruppo di Amicizia di Firenze

A questo incontro sono venuti in tanti: circa 60 adulti più i bambini. Abbiamo avuto la possibilità di parlare in modo approfondito sulla situazione politica e sociale nel Guatemala, l'esperienza personale di Glenda, l'autogestione del Mojoca e il nostro programma educativo. I partecipanti hanno fatto molte domande dimostrando molto interesse. Abbiamo apprezzato lo sforzo dei nostri amici per il loro ricavare fondi grazie ad una giornata campestre a base di pizza, panini, buon vino, ecc.

Quando hanno saputo che a Glenda mancava la valigia, sono stati molto solidali con lei. Ci ha sorpreso il gesto di un'adolescente di tredici anni, Miriam, che ha chiesto ai suoi genitori di non darle un regalo di compleanno ma di versare un contributo d'amicizia per il Mojoca. Una coppia, Elena e Michele, ha deciso di chiedere ai loro amici di dare, in occasione del loro matrimonio, un contributo al Mojoca al posto dei regali.

Vogliamo ringraziare  Gabriele e Lorenzo per esserci venuti a prendere alla stazione dei treni e anche chi ci ha portato dalla riunione alla casa di Carolina e Giovanni, che ringraziamo in modo particolare assieme ai loro bambini. Ringraziamo Evelina e Gerardo per l'accoglienza nella loro casa e per averci fatto conoscere la città.

Sono stati tutti molto attenti, affettuosi e gentili.

 

Incontro  con el grupo romano di Amistrada e la comunità di S. Paolo

Abbiamo incontrato nella riunione una quarantina di amiche e amici del Mojoca, tra i quali Laura, Simona, Fabia, Cecilia e Silvana, che sono state in Guatemala. Abbiamo parlato di nuovo della situazione sociale e politica del Guatemala, delle esperienze di Glenda, dell'autogestione, della scuola e dei programmi del Mojoca. In questa riunione molte persone conoscevano già il Mojoca e si sono rese conto dei progressi e i cambiamenti nel Movimento. In modo particolare, una persona ha affermato che ascoltando Glenda si è resa conto che il Mojoca potrà andare avanti con l'autogestione.  Glenda è stata  molto contenta di incontrare la persona che l'appoggia nella sua borsa di studio e che condivide con lei il suo progetto.

 

Riunione con il Comitato di gestione a Roma

Gli amici e amiche del comitato di gestione ci hanno informato dei fondi a disposizione da inviare al Mojoca. Abbiamo illustrato l'avanzamento dei lavori di ristrutturazione della scuola dell'Amicizia nella 13 calle e parlato dell'invio della seconda quota per questi lavori. E' stato molto importante e arricchente discutere con loro alcune difficoltà del funzionamento interno del Mojoca. Ci hanno dato l'impressione di essere persone molto impegnate,  serie e responsabili. Si preoccupano di presentare progetti per il finanziamento del Mojoca. Siamo soddisfatti di aver partecipato ad una riunione del comitato di gestione. Abbiamo anche condiviso la cena, con pizze preparate da Nora e Maria, e ci siamo sentiti in famiglia.

 

Visita a Giulio Girardi ai Castelli Romani

Siamo andati a trovare Giulio Girardi, teorico dell'amicizia liberatrice, che nel 2002 ci ha visitato nel Mojoca e ha diretto un seminario di tre giorni su questo tema.. Abbiamo pranzato con lui e il suo amico Bruno. Nonostante sia paralizzato, sembrava molto contento della nostra visita. Glenda gli ha parlato sull'autogestione e Gerardo gli parlava della sua figlioccia Germana, bambina che vive in Guatemala.

A Giulio abbiamo chiesto un consiglio per il Mojoca e ci ha risposto: "non separate l'amicizia dall'amore".

 

Riunione con il comitato di quartiere della Magliana – Roma

Si è fatta la riunione alla Magliana perché è il quartiere di Gerardo dove lui, con tanti altri, ha lottato per molti anni per migliorare le condizioni di vita del quartiere, dando un'importanza speciale alla scuola.

Non ci aspettavamo così tante persone, circa quaranta, considerando il giorno e l'ora in cui si realizzava il dibattito organizzato da Giancarlo. Abbiamo trattato gli stessi temi degli altri incontri. Gerardo ha spiegato chiaramente che nel Mojoca si è applicata l'esperienza delle rivendicazioni alla Magliana. Nel dibattito, si è parlato delle discriminazioni degli emigrati e delle difficoltà che ci saranno con il nuovo governo di destra. Ci siamo resi conto che l'Italia non è un paradiso per gli immigrati e per i rom, che la vita qui non è così facile. E' stata una discussione molto interessante e ricca.

Alcune persone hanno ringraziato per questo incontro perché hanno sentito che c'è ancora una speranza viva e che è importante l'unione di tutte queste piccole realtà.

Si è parlato anche della possibilità di un gemellaggio tra   il Mojoca. e le associazioni della Magliana. Sarebbe molto utile per noi perché abbiamo trovato nella loro esperienza molti punti in comune con noi: la lotta per i diritti dei più poveri, l'importanza data alla scuola, la partecipazione di tutti alle discussioni e alle decisioni.

 

Vogliamo ringraziare Gerardo per l'ospitalità che ci ha dato e tutto il comitato di gestione. Ringraziamo Remo, Maria, Nora per averci accolto alla stazione. Ringraziamo Simona, Laura, Cecilia, Remo, Nora, Maria per averci accompagnato a conoscere la città e i suoi dintorni, nonostante la pioggia. Ringraziamo Mimmo per averci portato all'aeroporto di prima mattina.

 

Abbiamo conosciuto diversi luoghi, appreso della situazione politica in Italia, assaggiato diversi piatti. Ringraziamo tutte le persone  per lo sforzo che fanno per raccogliere fondi per il Movimento e vogliamo che sappiano che ci sono risultati positivi come l'autogestione.

 

Glena Karina López

Carlos Castillo