lettere + 2007 Dicembre 28
5 PER 1000: primi risultati, prospettive
La possibilità di destinare il “5 per mille” della propria Irpef a favore di Istituzioni che operano nel campo della solidarietà è stata introdotta, come noto, nella nostra legislazione fiscale con la Legge finanziaria 2006, a titolo sperimentale.
Con qualche difficoltà e qualche correttivo il “5 per mille” è stato poi confermato nel 2007 e, con la recente approvazione dell’ ultima Legge finanziaria, sono stati fissati gli impegni di spesa anche per il 2008 e per il 2009.
L’ Agenzia delle Entrate, come anticipato in sede di assemblea dei soci il 20 ottobre scorso, ha reso
pubblici i risultati sul “5 per mille” relativi all’anno 2006 che sintetizziamo, per quanto più direttamente ci riguarda, qui di seguito:
- i contribuenti che hanno scelto di destinare il “5 per mille” della loro Irpef a favore di AMISTRADA sono stati 790;
- l’ importo che verrà destinato ad AMISTRADA, a seguito delle predette scelte, ammonta ad Euro 24.938,80;
- il rapporto numero di contribuenti/soci Amistrada è pari a ca. 11 mentre il rapporto numero di contribuenti/sostenitori di Amistrada è pari a ca. 5; l’importo medio che ciascun contribuente ha assicurato ad Amistrada è di poco superiore ad Euro 31,00;
- in via generale appare interessante evidenziare almeno i seguenti dati: su quasi 16 milioni di contribuenti che hanno fatto la scelta del “5 per mille”quasi 9,4 milioni ha scelto le ONLUS e quindi il 58,75% dei contribuenti che hanno operato tale scelta;
- sempre in via generale: 6 contribuenti su 10 hanno fatto la scelta del “5 per mille” ed i margini che rimangono aperti per indirizzarsi verso i contribuenti che non si sono avvalsi della possibilità di destinare il “5 per mille”della loro Irpef (4 su 10 ) sono dunque piuttosto consistenti;
- il versamento delle quote 2006 spettanti alle singole Organizzazioni beneficiarie è previsto, come da informazioni ufficiose, nei primi mesi del 2008.
Per quanto riguarda l’ anno 2007 l’Agenzia delle Entrate ha di recente reso pubblici, con riserva di ulteriori verifiche, solo i dati riferiti al numero dei contribuenti che hanno scelto di destinare il “5 per mille” della loro Irpef, aggregando tali dati per Organizzazione beneficiaria. Per quanto direttamente ci riguarda i contribuenti che hanno scelto di destinare il loro “5 per mille” ad AMISTRADA, al momento, risultano essere circa un centinaio in meno rispetto all’ anno 2006. Ciò è sicuramente dovuto al nostro minor impegno nel corso del 2007.
Se nei prossimi anni la norma fiscale del “5 per mille” sarà definitivamente confermata è chiaro che avremo la possibilità di andare verso il consolidamento di una fonte non secondaria di finanziamento. E le campagne che possiamo programmare ed attuare per il “5 per mille” possono diventare anche una opportunità per far conoscere e sostenere in forme diverse i programmi e le attività del MOJOCA e di AMISTRADA.
A cominciare dal 2008 dovremmo territorialmente pianificare e mettere in atto iniziative ed attività, nel periodo in cui si opera la scelta di destinazione del “5 per mille”, per arrivare in una prima fase almeno a 1000 contribuenti e per puntare al raddoppio (1600 contribuenti ca.) nel giro di qualche anno. Ci sembrano obiettivi importanti e non impossibili. Buon anno e buon lavoro, dunque, a tutti!
Luigi Colavincenzo