ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA DIFESA DELLE RAGAZZE E RAGAZZI DI STRADA

 

Piazza Certaldo, 3, int. 31, 00146 ROMA

telefax 06 55285543, e-mail:  defjovenescalle@tin.it

 

Comitato dell’associazione:

 

·     François Houtart, professore à l’università di Louvain, direttore del “Centre Tricontinental”, membro del Tribunale Permanente dei Popoli, Belgio

 

Segretaria:

Lucia Bruscuglia, laureata in psicologia

 

Le violenze contro i giovani di strada (maltrattamenti, pestaggi, stupri,  sequestri, furti di bambini, torture, assassini) non cessa di aumentare. Nell'ultimo mese, Miguel è stato picchiato a morte, El Enigma assassinato, Elvis ferito, carri con vetri polarizzati, utilizzati dai trafficanti di bambini, inseguono le ragazze con neonnati e si fermano di fronte alla casa del Movimento dei giovani di strada (MOJOCA) e alla casa-famiglia "8 Marzo" delle ragazze di strada, la Chiqui è stata sequestrata e rinchiusa da più di un anno nel carcere di una setta religiosa.  Continua il tentativo di risolvere il problema delle bambine e bambini di strada con un'operazione di pulizia sociale ad opera di squadroni della morte, di sicari o killer professionali, dei quali, come ha denunciato la "Procuratoria" dei Diritti Umani e Associazioni dei Difesa dei Diritti Umani, fanno anche parte elementi delle cosiddette forse dell'ordine.

 

Il Movimento dei Giovani di Strada intensificherà, in collaborazione con altre associazioni, la sua azione per difendere al vita e i diritti della ragazze e ragazzi di strada. Protestare, denunciare i delitti, non è senza pericoli perché i criminali sono spietati,   godano di protezioni istituzionali e dell'impunità.

 

Dobbiamo riattivare l' "Associazione Internazionale di Difesa delle Ragazze e Ragazzi di Strada" per fare pressione sul Presidente e sul Governo del Guatemala Questa associazione ha organizzato fino a qualche anno fa campagne internazionali con invio di corriere telematico al presidente, ministri, giudici, membri del congresso, giornali per denunciare le violenze contro i ragazzi di strada. Il governo del Guatemala è sensibile all'opinione pubblica internazionale, in particolare di quella dell'Unione Europea dalla quale riceve sovvenzioni importanti. In seguito a tali campagne, abbiamo notato una diminuzione, seppur transitoria, delle violenze.

 

Per fermare la mano dei loro aguzzini, le ragazze e ragazzi di strada hanno bisogno di te e ti chiedono di appoggiarli scegliendo un o più mezzi tra i seguenti:

  1. Adesione all'Associazione, ente morale: l’adesione è gratuita, e significa il consenso alle nostre campagne di protesta.
  2. Mandare e fare mandare al maggiore numero di persone possibili lettere telematiche di protesta al presidente e altre autorità del Guatemala. Saremo noi a inviarti indirizzi e testi di protesta.
  3. Diffondere su giornali, tramite radio e televisioni, notizie sulle violenze contro i giovani in Guatemala.
  4. Chiedere a parlamentari europei o del tuo paese di fare intervenire l'Unione europea o governi in difesa del rispetto dei Diritti Umani.
  5. Invitare ASSOCIAZIONI, ENTI, persone influenti, soprattutto dei paesi non rappresentanti nell'Associazione, a fare parte del Comitato.

 

Aspetto anche i tuoi suggerimenti. Potrai trovare nel sito www.amistrada.net altre informazioni sull'associazione.

 

Potremo, spero, iniziare in gennaio prossimo la prima campagna quando avremo raccolto una documentazione sulle violenze contro le ragazze e ragazzi di strada  nel 2006.

 

Un saluto cordiale, Gerardo LUTTE

Roma 15 Novembre 2006