i depliant + rete amicizia in Italia "amistrada" + depliant n°3 formato html

Si chiamano Mayra, Lorena, Alejandro...

...sono le ragazze e i ragazzi che a gruppi vivono nelle strade di Città del Guatemala, come milioni di altri loro coetanei nelle metropoli del mondo, per mancanza della famiglia o per fuggire da condizioni di vita insopportabili nelle baraccopoli.

Il mondo dell'economia globalizzata e liberista li ha creati e li riproduce; fanno parte dell’umanità "perdente" e marginale, che esiste solo come problema di ordine pubblico, da controllare e reprimere con la violenza.

La strada è la loro casa, il luogo della difficile e drammatica sopravvivenza, ma anche dell'incontro e della relazione fra di loro, dell'affettività e dell'amicizia.

 I SOGNI IMPOSSIBILI…

Nella strada, una decina d'anni fa, Mayra e compagni hanno fatto un incontro importante: un professore universitario , mezzo belga e mezzo italiano, Gérard Lutte.

Lui è stato ad ascoltare i loro racconti di miseria e violenza, ma anche di speranza e di futuro, come è proprio dei giovani.

Da allora è iniziato un processo di liberazione, personale e di gruppo, che li ha portati a decidere del proprio destino.

Hanno preso coscienza che la solitudine, la povertà, la droga, la violenza, il razzismo e lo sfruttamento non sono fatti naturali e inevitabili, ma prodotti di un mondo e di una società ingiusti.

 …DIVENTANO REALTà

Così, con l'appoggio e l'amicizia di adulti e giovani di altri paesi, è nato il MOVIMIENTO JÓVENES DE LA CALLE (MOJOCA), che ha cominciato ad organizzarsi e a progettare il proprio futuro a partire dalla strada.

Alcuni anni fa si è realizzato uno di questi sogni: l’acquisto d una casa.

La casa è diventata un luogo d’incontro frequentato ogni giorno da 60–70 giovani.

Nella casa si mangia (una cinquantina i pasti serviti al giorno), si studia (circa 50 le frequenze alla istruzione di base), si lavora (circa 25 apprendisti falegnami, sarti, panettieri, pasticceri), si è assistiti da medici e psicologi, si prendono decisioni, si fanno ulteriori progetti.

Molti giovani partecipano a corsi esterni di scuola (secondaria e università) e formazione professionale.

Diversi si sono inseriti in attività lavorative esterne, arrivando all’autosufficienza per lavoro e casa.

Le ragazze uscite dalla strada hanno formato un gruppo d’autoaiuto: “LAS QUETZALITAS”. Il quetzal è lo splendido uccello simbolo di libertà.

Sono circa 30, con una cinquantina di bambini, e, all’interno del gruppo, hanno modo di parlare e di affrontare insieme i loro problemi specifici, anche come giovani madri.

Anche i ragazzi (una quindicina) hanno formato un loro gruppo, analogo a quello delle Quetzalitas, denominato “NUEVA GENERACIÓN”.

Più di 1.000 giovani hanno avuto rapporti con il movimento da quando è nato.

Non tutti sono usciti dalla strada, troppi sono morti di aids, di droga o assassinati dagli squadroni della morte.

Però molte/i sono diventate/i responsabili del movimento, delle attività formative e produttive e già più di cento vivono stabilmente fuori dalla strada.

Roma , giugno 2004

 LA RETE DI AMICIZIA

In Italia e in Belgio si è formata una rete di amicizia con il movimento (diverse centinaia di persone e decine di gruppi) che sostiene finanziariamente e di persona le attività del movimento.

La rete ha ottenuto recentemente questi riconoscimenti: nel 2003 Premio Città di Ferrara per la difesa dei diritti umani nel mondo (10.000 $); nel 2004 Primo Premio tra i progetti per il reintegro sociale dei minori in difficoltà, attribuito dal Comitato di Lecco per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli (15.000 €).

 GLI OBIETTIVI FINANZIARI

Per il funzionamento e lo sviluppo del movimento in Guatemala occorrono 150.000 €/anno.

Nei primi anni l’Unione Europea assicurava il 50% del fabbisogno. Dal 2005, terminata la sovvenzione europea, occorre che il Guatemala e il Belgio si impegnino, ciascuno, per 30.000 €/anno, mentre l’Italia per 90.000 €/anno.

L’obiettivo per l’Italia non è difficile da conseguire se si trovano 300 persone o gruppi che versano 25 €/mese.

 PER COLLABORARE ALLA RETE

impegno economico:

 versamenti su CCP n.  42561035 o bonifici bancari a Banca S. Paolo IMI, Agenzia n. 10, ABI 1025, CAB 3210, CC 5816,

 intestati a: RETE DI AMICIZIA CON LE RAGAZZE E RAGAZZI DI STRADA, ONLUS, piazza Certaldo 3, int. 31, 00146  ROMA;

 

volontariato:

 

 PER INFORMARSI

 

-   sito: www.amistrada.net

-   bollettini: Las Quetzalitas

-   libro: Principesse e sognatori nelle strade in Guatemala, € 13,00

-   video: La loro storia si scrive nella strada, Mirna e Mayra ci raccontano la strada, € 6,00

 PER PRENDERE CONTATTO

Comitato di Gestione, piazza Certaldo 3, 00146 Roma, tel/fax 0655285543, quetzalitas@tin.it:

-   segreteria-amministrazione: Manila D’Angelomaria 333621274, manilita@libero.it

-   bollettino: Remo Marcone 0651600357, sere.marc@libero.it

-   sito internet: Massimo Silvestri 068860803, massimo_silvestri@fastwebnet.it

-   Gérard Lutte 3333124046, gerardlutte@tin.it

 

Rappresentanti dei gruppi:

AVIGLIANO: Lorenzo Bochicchio 097182125

BALVANO-POTENZA: Anna Lisa Giordano 3409737069

CATANZARO: Marcela Rojo Paz 096146965

EBOLI: Anna Grimaldi 0828365843

FIRENZE: Carolina Piccini 055243340

FORMIA: Salvatore Gentile 077123496

GORIZIA: Alberto De Nadai 048122388

LECCO: Chiara Riva 3483640697

LUINO: Cecilia Comoglio 3479074860

MAZZARA DEL VALLO: Piero Di Giorni 0923931714

MILANO: Santina Portelli e Marina Ramonda 024424078

PINEROLO: Angelina Di Giacomo 0121502051

PIOSSASCO-RIVALTA: Sandro Filia 0119046533

ROMA Adulti: Anna Cavallaro 068100240

ROMA SERVAS: Maria Concetta Gubernale 0665743833

ROMA Università: Pierpaolo Coccia

TREVISO: Giovanni Brisotto 3294099717

VITERBO: Maurizio Bruziches 3393066758

 

Comitato di Gestione del Belgio: Jacqueline Englebert et André Wenkin cdr.ansart@skynet.be