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LAS QUETZALITAS    Anno 2006 Numero 2

 ORMAI IL MOJOCA E' DIRETTO DALLE RAGAZZE E DAI RAGAZZI DI STRADA

L'anno 2006 ha segnato una svolta importantissima nella storia del MOJOCA. L'8 aprile scorso, l'assemblea generale dei giovani di strada ha approvato nuovi statuti che segnavano l'inizio della autogestione. Il 23 settembre scorso l'assemblea generale dell'Associazione giuridica ha ratificato questa decisione ormai irreversibile. Lo scopo principale di questa Associazione giuridica, ufficialmente fondata nel 1999 (dal 1996 al 1999 il Mojoca, come la nostra Rete all'inizio, era soltanto un'associazione spontanea senza alcun riconoscimento giuridico) era di promuovere la formazione di un movimento diretto dalle stesse ragazze e ragazzi di strada. Ora che sono le ragazze e i ragazzi che gestiscono il loro Movimento, lo scopo dell'associazione è diventato quello di appoggiare il MOJOCA.

UNA "RIVOLUZIONE CULTURALE"

 Gli effetti positivi dell'autogestione si sono rapidamente manifestati. Già in maggio, il Comitato di Gestione formato da quattro ragazze (Glenda, Ana Maria, Sara e Lubia) e tre ragazzi (Mauricio, Raul e Nelson), ha compiuto una vera "rivoluzione culturale". Hanno infatti deciso che la scuola, che prima si faceva solo durante due mattinate alla settimana, si sarebbe fatta ogni mattina dal lunedì al venerdì e che la formazione professionale si sarebbe svolta ogni pomeriggio. In precedenza si facevano tre volte alla settimana le così dette "giornate aperte" durante le quali venivano molte ragazze e ragazzi che ancora non avevano deciso di impegnarsi seriamente nel movimento. Molti tra gli educatori erano scettici e dicevano che il numero degli allievi si sarebbe ridotto drasticamente. E' successo proprio il contrario: il numero è triplicato al punto che non ci sono più posti per accogliere nuovi studenti. In questi giorni di chiusura delle scuole,  diciannove allievi della nostra "scuola dell'amicizia" e ventitre alfabetizzati della strada, si presentano agli esami per conseguire il titolo di Seconda, Quarta o Sesta elementare. Si tratta di un titolo ufficiale che permette loro di proseguire gli studi.

PRATICARE L'AMICIZIA LIBERATRICE

Sempre grazie al Comitato di Gestione è stato possibile iniziare un cambiamento culturale significativo. Il Guatemala è un paese che non ha conosciuto una vera democrazia perché è stato dominato a lungo da dittature militari. La maggior parte delle organizzazioni e associazioni comportano una rigida gerarchia fondata sul dominio della sottomissione. Le trasgressioni alle norme sono severamente punite con sospensioni ed espulsioni, castighi severi e spesso umilianti. Instaurare in questo contesto una democrazia di base fondata sull'amicizia è una sfida audace. Penso che poteva riuscire solo con ragazze e ragazzi di strada che rifiutano i capi e le gerarchie. Dicono spesso: "nel nostro gruppo ognuno comanda se stesso". Da anni stavo facendo sforzi per cambiare la mentalità punitiva che dominava anche il Movimento. Ma solo adesso, con il Comitato di Gestione, è stato possibile iniziare una svolta radicale. I giovani hanno infatti deciso, e ora le decisioni spettano solo a loro, che dovevano essere abolite le espulsioni, eccetto in casi gravissimi e le sospensioni e i castighi umilianti, come lavare i piatti, le latrine ecc.. Adesso si punta sul dialogo e misure costruttive come un volontariato, la lettura e l'esposizione ai compagni e compagne di un capitolo di un libro ecc.. Molto cammino rimane da fare ma abbiamo imboccato la via giusta.

EDUCARE GLI ACCOMPAGNANTI

Il Comitato di Gestione capisce il significato del Movimento e non ha paura di assumere le sue responsabilità criticando anche all'occasione gli accompagnanti. Ultimamente una lavoratrice vedendo due fratelli che si picchiavano, aveva pensato di risolvere il problema proponendo loro di picchiarsi di santa ragione durante un minuto, dopodiché sarebbe intervenuta per far capire loro che non era una soluzione alle loro divergenze. Di fronte a questa scena i giovani del comitato sono intervenuti per separare i due fratelli. Hanno poi convocato l'accompagnante per spiegare che non era un metodo adatto ai ragazzi di strada e allo spirito del Movimento. La lavoratrice ha riconosciuto il suo errore e ringraziato il Comitato per le osservazioni fatte con rispetto e amicizia.

RIFUGI PER RAGAZZE, RAGAZZI E NEONATI

Altro evento molto importante: l'apertura l'8 marzo scorso della "Casa 8 marzo" per le ragazze di strada e i loro figli. Ora vivono nella casa otto ragazze e quattro bambini piccoli (da dieci giorni a un anno) tre dei quali sono nati in casa. In gennaio vogliamo aprire una casa per i ragazzi. E' una necessità perché continuano gli assassini e gli stupri, anche di ragazzi, nella strada. Siamo alla ricerca di una casa e di un'accompagnante per iniziare a gennaio. Un gruppo di amici di Cordoba ci ha promesso di inviare volontari.

IL MOJOCA CRESCE

In agosto scorso abbiamo elaborato insieme la programmazione e il preventivo per il prossimo anno. Prevedono l'incremento di tutti i programmi esistenti e l'inizio di alcuni nuovi, come la già citata apertura di una casa per i ragazzi, l'avvio di microimprese, l'apertura di un centro di salute con una infermiera e una assistente. I problemi di salute infatti sono sempre più drammatici tanto più che il HIV e l'Aids si stanno diffondendo rapidamente nella strada.

LIMITI E DEBOLEZZE

Malgrado i numerosi progressi, il Movimento conosce non poche ostacoli. Il processo di autogestione è indebolito dalle difficoltà incontrate da vari membri del Comitato di Gestione per uscire dai problemi della strada. Devono anche trovare i mezzi per coinvolgere in modo più efficace le loro compagne e compagni di strada nella presa delle decisioni. Inoltre, non è facile per gli accompagnanti rinunciare al potere e non tentare di imporre le loro decisioni.

Una debolezza importante della nostra organizzazione si manifesta nell'inserimento dei giovani che si sono formati da noi nel mondo lavorativo. La maggior parte dei guatemaltechi svolge un lavoro informale e l'accesso ad un lavoro formale è ancora più difficile per le ragazze e i ragazzi di strada, stigmatizzati come tossici e ladri.

E' anche necessario dare una migliore formazione agli accompagnanti, al personale amministrativo, ai giovani del Comitato di Gestione per migliorare l'azione del Movimento. Fin ora il nostro Movimento dipende di più del 90% dell'aiuto esterno e non è ancora riuscito a trovare le necessarie risorse in Guatemala.

IL MOJOCA, SPERANZA DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI STRADA

Però malgrado le sue debolezze, il Movimento si afferma sempre di più e viene riconosciuto come l'organizzazione delle ragazze e dei ragazzi di strada nella capitale. Lavora con il Municipio e il "Benessere sociale" (organizzazione di aiuto sociale diretta dalla moglie del Presidente della Repubblica). E per la seconda volta di seguito ha ricevuto una sovvenzione straordinaria dell'Unesco in riconoscimento della validità del suo lavoro. Alla fine del mese di settembre, le ragazze e i ragazzi del MOJOCA hanno presentato nella sede dell'Unesco uno spettacolo, di alta qualità, di circo e di danza.

Ma per svilupparsi il Movimento ha bisogno di nuovi spazi, di più lavoratori, di maggiori risorse: almeno 300.000,00 ? per il 2007.  Questa è la nostra sfida e sono sicuro che con la vostra generosità e creatività riusciremo ad accompagnare le ragazze e i ragazzi di strada nella realizzazione dei loro sogni.

Un affettuoso abbraccio

Gérard Lutte

 

IL TEMPO DEGLI ASSASSINI

Miguel, 17 anni circa, veniva ogni giorno al movimento seguiva regolarmente la scuola. Quelle e quelli che hanno visitato in questi ultimi tempi si ricorderanno di questo ragazzo tranquillo e taciturno. Miguel voleva uscire dalla strada, era nella lista di quelli che vogliono entrare nella casa che speriamo di aprire in gennaio. Un mese fa era stato pestato a morte dai sicari incaricati di eliminare le ragazze e i ragazzi di strada.

E' morto solo in ospedale. Sono permesse solo due visite di un'ora alla settimana. L'ospedale non ci ha avvisato della sua scomparsa e quelli che sono andati. il giorno della visita, hanno trovato il letto vuoto. La sua famiglia - la strada, il Mojoca - non hanno potuto vegliarlo e accompagnarlo ai cimitero. In Guatemala, continua la guerra sporca contro i giovani. Nessuno riesce a fermare la mano degli assassini. Sono loro che dominano il nostro mondo.

Adiós Miguel, amico, fratellino.

 Gerardo

 

Assemblea nazionale 14 ottobre 2006

 All'assemblea nazionale del 14 ottobre hanno partecipato una cinquantina di soci, sostenitori e simpatizzanti di Amistrada, di Roma (in prevalenza) e di altre città (Pinerolo, Lecco, Gorizia, Firenze, Castelli romani, Formia, Sapri). Ha portato il saluto del Cipsi Francesco Vigliarolo. All'odg, dopo l'introduzione del presidente e le testimonianze di Molli, Massimo, Nico e Angelina di ritorno dal Guatemala e la relazione di Gerardo, la situazione finanziaria, il fabbisogno del Mojoca, il bilancio preventivo per il 2007, le proposte di modifica dello Statuto, gli interventi dei gruppi e il dibattito.

Nel suo intervento Remo ha messo in evidenza il lavoro svolto dal Comitato di gestione per sistemare il Bilancio e renderlo più chiaro e leggibile. Questa operazione tra l'altro ci permetterà di procedere alla certificazione del bilancio, che ci consentirà di partecipare ai bandi di istituzioni pubbliche e private (Enti locali, Fondazioni ecc.). Quest'anno, poi, come sapete è stato finalmente avviato, nella Dichiarazione dei redditi, il 5 per mille ed anche a questo il Comitato ha dedicato tempo ed energie,individuando per tempo in questo una modalità interessante e molto democratica di reperimento fondi per Amistrada per sostenere le attività del Mojoca ed il suo aumentato fabbisogno. Quando arriveranno i primi dati sulla nostra quota di 5permille sarà per noi un utile e interessante riscontro per verificare il lavoro svolto e la nostra area di influenza.

Sempre per quanto riguarda il reperimento fondi, il Comitato ha messo a punto tutta la documentazione necessaria per fare richiesta di finanziamento a banche,Fondazioni ed Enti locali. Rinnoviamo l'invito ai soci ed ai gruppi  a servirsi di questo strumento, programmando insieme al Comitato la presentazione delle richieste,per operare in modo coordinato.

Lo Statuto : nei mesi passati il Comitato ha dedicato diversi incontri ad un riesame dello Statuto della nostra associazione,per renderlo più rispondente a quelle che sono le finalità di Amistrada ed al suo stile organizzativo. In assemblea è stato distribuito il nuovo testo proposto che dovrà essere letto e discusso dai soci,per arrivare all'approvazione del nuovo statuto nella prossima assemblea di febbraio/marzo.

Il CIPSI : da alcuni anni Amistrada fa parte (insieme ad una quarantina di Ong e Onlus) del Cipsi che,a sua volta,fa parte dell'Associazione nazionale delle Ong, In questi ultimi mesi dentro il Cipsi si è discusso molto ed in modo critico di cooperazione,solidarietà e sviluppo,arrivando anche alla formulazione di proposte. Inoltre anche sul piano informativo ed operativo (v. 5permille) il Cipsi ha manifestato segnali positivi. La rivista Solidarietà Internazionale, che ha ospitato anche articoli di Gerardo, è una bella rivista che vale la pena di leggere e sostenere. Con questa copia del bollettino riceverete anche una copia -omaggio di "Solidarietà Internazionale".

La Rete: Amistrada continua ad esistere e ad andare avanti perché decine di soci e centinaia di sostenitori e simpatizzanti,in modo diverso, sostengono i suoi progetti di solidarietà e di amicizia con quella parte di umanità,considerata di serie B, che sono le ragazze e i ragazzi di strada del Guatemala. Qualche gruppo è in una fase di difficoltà,qualche socio si è dimesso. Naturalmente di questo siamo dispiaciuti, ma nuovi amici e nuove amiche si avvicinano portando nuovo entusiasmo e nuove iniziative. Ringraziamo gli uni e gli altri,come ringraziamo tutti quelli/e che "resistono" e che continuano, con iniziative e modalità diverse, a sostenere Amistrada. Il Comitato cercherà di migliorare il livello di informazione e di circolazione di notizie tra i soci e tra i gruppi con gli strumenti a nostra disposizione. Chiediamo a tutti/e di dare il loro contributo perché ciò possa avvenire.

Remo Marcone

 

Relazione sul bilancio preventivo 2007

Il bilancio preventivo del 2007, approvato dall'assemblea del 14 ottobre, contiene alcune novità importanti.

Prima di riferirne può essere utile però ricordare quali sono la natura e la funzione di un bilancio preventivo. E' un documento nel quale vengono esposte ordinatamente le previsioni riguardanti l'ammontare delle risorse occorrenti per realizzare le attività da sviluppare nel periodo che si prende in considerazione (nel nostro caso il 2007) e quelle riguardanti il reperimento delle risorse, cioè la loro entità e le relative fonti. Trattandosi di previsioni, i dati che appaiono in un documento del genere possono avere un diverso grado di attendibilità, ma in ogni caso essi non rappresentano soltanto delle previsioni; costituiscono anche un obiettivo, nel senso che all'atto della sua compilazione ed approvazione non ci si limita solo a formulare delle ipotesi, ma ci si propone di realizzarle.

La delibera di approvazione del 14 ottobre del bilancio preventivo della Rete di amicizia non sta a significare semplicemente che l'assemblea ha ritenuto fondate e plausibili le previsioni in esso formulate, ma anche che le ritiene realizzabili e le propone all'intera Rete come obiettivi da raggiungere.

In certo senso già questa è una"novità". La discussione del bilancio preventivo ha fatto emergere infatti una maggiore consapevolezza che la sua approvazione non risponde solo all'esigenza di un rispetto meramente formale di una norma statutaria, ma costituisce l'espressione di un proposito meditato da tradurre nell'impegno di fare ogni sforzo possibile per realizzarlo.

Gli sforzi, si è detto in assemblea, devono andare contemporaneamente in due direzioni.

La prima riguarda l'estensione e la intensificazione dell'opera di sensibilizzazione degli ambienti in grado di recepire e tradurre in atti concreti e tangibili le istanze di solidarietà che la Rete di Amicizia propone. Ciò al fine di diffondere la conoscenza sia delle condizioni in cui versano le ragazze ed i ragazzi di strada del Guatemala sia delle finalità della Rete di amicizia e per tale via ottenere che aumentino il numero dei sostenitori, il volume delle attività ed il gettito delle sottoscrizioni.

La seconda riguarda il coinvolgimento delle istituzioni e degli enti, cogliendo le opportunità che si possono presentare e quindi, a seconda dei casi, partecipando a bandi, presentando domande di contributi , etc.

Al fine di dare un maggiore fondamento alle previsioni riguardanti la raccolta di fondi, e rendere possibile il raffronto tra le previsioni e quanto via via nel corso dell'anno si realizzerà, al bilancio preventivo del 2007 si è data una nuova articolazione relativamente ai prevedibili proventi; quelli provenienti da sottoscrizioni di singoli sono stati distinti da quelli provenienti dai "gruppi"; e per questi ultimi è prevista una ulteriore distinzione tra il gettito dovuto a sottoscrizioni da quello frutto di attività. Si è conseguentemente chiesto ai "gruppi" di indicare nelle "causali" dei bollettini di versamento postali e dei bonifici bancari la natura dei contributi. Si è inoltre istituita un'apposita voce per i contributi che potranno venire, come già è avvenuto nel 2005 e nel 2006, da enti e da istituzioni a seguito delle iniziative dei gruppi come del comitato di gestione.

Le modifiche apportate all'articolazione del bilancio preventivo sono direttamente connesse al maggiore impegno al quale la Rete è chiamata, per effetto delle numerose e positive "novità" intervenute e che stanno intervenendo in Guatemala., dove il Mojoca ha non solo consolidato ma anche ampliato la propria attività. Aumenta il numero dei ragazzi e delle ragazze che intraprendono il percorso di liberazione proposto dal movimento, così quello delle persone che ci si accostano; alla casa 8 marzo (per le ragazze) si va affiancando quella per i ragazzi; l'autogestione prosegue con risultati significativi. Tutto ciò dimostra la validità della strategia psicopedagogia che distingue il movimento da altre esperienze che pure si propongono il riscatto dei ragazzi e delle ragazze di strada: la cultura della violenza e della subalternità (due facce della medesima medaglia) può trovare un'alternativa valida in un percorso di responsabilizzazione individuale e collettiva, che generi fiducia in se stesse/i e crei nuovi vincoli di solidarietà, assai più che nella rigidità di strutture gerarchizzate.

Queste positive novità, con il conseguente aumento delle attività, generano un incremento del fabbisogno di risorse.

Per finanziare le attività previste per il 2007, raggruppate in 12 progetti, il Mojoca ha stimato un fabbisogno di complessivi 281.600,00 dei quali 60.000,00 coperti da contribuzioni versate direttamente al movimento. Per la differenza di 221.600,00 dovranno provvedere le reti di supporto. Al contributo di quella belga che, come per gli scorsi anni, può prevedersi in 30.000,00, nel 2007 si aggiungerà quello di una nuova rete che si va costituendo in Spagna - altra positiva ed importante novità - il cui contributo è stimato in  8.000,00. Il restante fabbisogno di 183.600,00 dovrà essere dunque coperto dalla rete italiana. Di questo importo, secondo il bilancio approvato in assemblea, la Rete di Amicizia potrà raccogliere con le sue normali attività  80.900,00. E' necessario dunque uno sforzo straordinario per reperire altri 102.700,00. Questo è l'obiettivo che con l'assemblea del 14 ottobre ci si è posti. Obiettivo senza dubbio impegnativo, che richiede una mobilitazione dei gruppi e del comitato di gestione ed il ricorso a nuove fonti e modalità di raccolta dei contributi. Se l'obiettivo non venisse interamente raggiunto, si dovrà utilizzare il fondo che è stato accantonato negli scorsi anni appunto in previsione di un aumento delle esigenze del Mojoca. I programmi per il 2007 potranno in tal modo essere comunque realizzati. Intaccando però le riserve si potrebbero pregiudicare le prospettive del 2008, sicché dobbiamo proporci di riuscire ad imprimere alle attività della Rete l'espansione necessaria per assicurare al Mojoca il sostegno di una solidarietà adeguata alle sue esigenze.

Nino Lisi

 

Attività dei gruppi

FIRENZE: gli amici di Firenze hanno portato in visione all'assemblea le immagini dei loro incontri conviviali nelle colline del Chianti. Allegria, buon cibo e vino sincero possono far bene alla solidarietà......

Altre iniziative : mercatini e visite guidate ai musei.

GORIZIA: le attività di finanziamento si svolgono tra cineforum, scuole e comunità di base

LECCO (e SAPRI): miracoli della Rete : il lago manzoniano si è collegato con il mare del Cilento e della Spigolatrice.....L'esperienza teatrale di Barbara e Chiara è arrivata nelle scuole del Sud e,con l'entusiasmo contagioso del garibaldino Francesco, ha prodotto importanti iniziative.

Francesco tra l'altro è un eccellente musicista (suona clavicembalo e pianoforte ) ed è disponibile per concerti a sostegno di Amistrada!

MILANO: ha mandato un intervento scritto con " notizie dal laboratorio clandestino milanese"....diventato famoso nella Rete per i bellissimi gioielli di bigiotteria. Si sta attrezzando per diventare un gruppo operativo, collegandosi agli altri gruppi della Lombardia, per programmare interventi di ricerca fondi presso Enti,Istituzioni,Fondazioni. Propone di organizzare le prossime assemblee nazionali in altre città e promuovere per l'occasione incontri o attività con persone e/o prodotti di altri gruppi.

ROMA: iniziative realizzate : un concerto in un liceo organizzato da Maria Concetta; uno stand alla Festa nazionale di Liberazione.

GRUPPO DI PINEROLO: Il gruppo ha organizzato varie attività fra cui castagnate, spettacoli provinciali e varie presenze con banchetti informativi e di artigianato in varie manifestazioni.

Hanno, inoltre ottenuto una sovvenzione dal Consiglio comunale dei bambini di Bricherasio.

Il 12 novembre hanno organizzando uno spettacolo teatrale a Pinerolo il cui incasso verrà interamente devoluto per il Mo.jo.ca.

  

Proposte di modifica dello Statuto

Nel corso dell' Assemblea del 14 ottobre 2006 sono state distribuite ed  illustrate le proposte di modifica dello Statuto elaborate dal Comitato di Gestione.

Tali proposte sono finalizzate a disporre di uno strumento:

a)      che in generale sia più rispondente, oggi, al funzionamento ed all'attività dell'Associazione, superando carenze, anomalie, formulazioni contraddittorie e/o non chiare;

b)      che risulti adeguato per i rapporti con terzi;

c)      che dia rilievo statutario a decisioni gestionali di fatto già adottate in questi ultimi anni.

Dopo le necessarie verifiche, che sono attualmente in corso, il C. di G. metterà a punto le proposte definitive entro il 30 novembre 2006. Non appena pronte, le proposte definitive saranno trasmesse ai soci per posta elettronica e/o posta ordinaria ed, eventualmente, saranno inserite in un'apposita transitoria sezione del sito internet dell'Associazione.

L' Assemblea straordinaria (con Notaio) per l'approvazione delle modifiche statutarie si terrà nella seconda metà del marzo 2007. L'importanza di tale Assemblea non sfuggirà ai soci e sarà pertanto necessario prepararla con cura ed assicurare la presenza, di persona o per delega., del maggior numero possibile i soci.

Luigi Colavincenzo

Per tutti i soci che volessero consultare le modifiche allo Statuto possono farne richiesta a Manila: tel. 333.6321274
e-mail: manilita@libero.it

 

COME PARTECIPARE...

Il modo migliore per contribuire col Movimento delle ragazze e dei ragazzi di strada è quello di formare un gruppo di amicizia che possa far conoscere le condizioni di vita dei ragazzi di strada e aiutarli, che sostenga anche economicamente prendendo le iniziative che sembrano più adatte. Puoi partecipare con un lavoro volontario o con un contributo finanziario per i figli e le figlie delle Quetzalitas o per una borsa di studio per le ragazze ed i ragazzi. Puoi prendere in carico un progetto o dare un contributo libero.

I versamenti vanno effettuati sul CCP n 42561035 o sul CCB S. Paolo IMI n 5816 ABI 1025 CAB 03210 intestati a: Rete di Amicizia con le ragazze e i ragazzi di strada, Onlus, piazza Certaldo n° 3, int. 31, 00146 Roma.

-         libro "Principesse e sognatori nelle strade in Guatemala"

-         video "La loro storia si scrive nella strada, Mirna e Mayra ci raccontano la strada"

Per informazioni: 06/55285543, 333/6321274

quetzalitas@tin.it; manilita@libero.it;

www.amistrada.net