attività degli organi sociali + rete italiana + 2009 marzo 28 - Roma

Relazione per l’Assemblea Generale di Amistrada 28 marzo 2009

Care amiche, cari amici,

 

Benvenuti a questa giornata importante per Amistrada e per il Mojoca.

Non siamo la 3 giorni del nuovo partito “Popolo della Libertà” ma l’alternativa sommersa di quanti ancora crediamo alla libertà dei popoli.

Apriamo l’assemblea con alcune assenze importanti: non sono presenti Milano, Pinerolo, Firenze e probabilmente Caprarola. Eboli cercherà di venire anche se in ritardo. Il gruppo di Milano ci ha inviato una lettera che leggeremo in seguito.

 

Questa assemblea avviene in una fase di crisi economica e di pulsioni reazionarie nella nostra società (medici ed immigrati; ronde; testamento biologico ecc.) dove anche cooperazione e la solidarietà ne risentono.

In una previsione che ha fatto il Cipsi, comitato a cui Amistrada aderisce, si prevede che, in questo anno di crisi, la disponibilità economica delle Ong verso i progetti di solidarietà diminuirà del 30%.

Amistrada è comunque diversa dalle altre organizzazioni perché la sua principale fonte di finanziamento è costituita dalla sua base che è fatta di singoli e piccoli gruppi sparsi in tutto il territorio nazionale.

 

Amistrada viene da un anno straordinario: la Campagna Emergenza Scuola ci ha impegnato molto e con successo: siamo quasi arrivati alla cifra prefissata, 114.000 Euro. Mancano solo 7.500 Euro da reperire entro il 30 aprile data in cui faremo la chiusura della campagna.

Abbiamo allargato i nostri confini e abbiamo scoperto nuove potenzialità e la conferma che la solidarietà delle persone comuni e più importante di quella delle istituzioni.

Nella raccolta della campagna Emergenza scuola, l’81% è stato frutto di donazioni di singole e gruppi. Solo il 19% è stato frutto di donazioni di soggetti esterni all’Associazione trai i quali spiccano il Consorzio Nazionale Snafat con 5.000 euro e la Tavola Valdese che ha dato 6.000 euro, oltre al contributo ordinario che già dà per il progetto salute del Mojoca.

 

Nella parte relativa al bilancio parleremo dei problemi che ci siamo posti nel Comitato di gestione per fissare gli obiettivi: raggiungere 177.100,00 per coprire quella parte del fabbisogno del Mojoca, per cui Amistrada si è impegnata (il Mojoca ha bisogno di 394.000 Euro per tutte le sue attività) + i 4.000 Euro per l’emergenza scuola.

Chiediamo ai soci ed ai gruppi di discutere su questo e di fare proposte.

C'è bisogno di nuove forze soprattutto di giovani: con questa assemblea entrano due nuove socie: Chiara di Lucca e Laura di Caprarola.

 

Due azioni immediate su cui impegnarci:

-          la campagna 5permille (abbiamo già preparato i materiali: suggerimenti per lanciarla; opuscolo con breve descrizione del Mojoca e di Amistrada da scaricare dal sito; tascabile – format carta di credito – sulla Campagna stampato da Amistrada. Nel 2008 abbiamo ricevuto 25 mila Euro circa, è una cifra importante, che ci fa capire come sia importante impegnarsi ogni anno in questa campagna per raggiungere, consolidare e accrescere questa cifra.

-          Impegnarsi nella fase finale della Campagna Emergenza che si chiuderà il 30 aprile. L’auspicio è di superare la cifra proposta perché altri indispensabili lavori di consolidamento e di ristrutturazione degli edifici il Mojoca ha dovuto e dovrà affrontare oltre a quelli relativi alla scuola.

 

Gerardo ci parlerà di quello che succede in Guatemala, di come sta cambiando il Mojoca e dei nuovi compiti che ci attendono.

 

Forse un altro dei compiti principali che ci aspetta è quello di continuare a sognare, di non farci condizionare così tanto da questa crisi economica che è reale e che colpisce tutti, ma che ci sprona a reagire in modo più creativo, più solidale e magari a riflettere meglio sul nostro stile di vita, su ciò che è essenziale e ciò che non lo è. La differenza tra il necessario e l’essenziale, tra il bisogno e il desiderio, è il grande apporto che ci offrono le ragazze e i ragazzi di strada di Città del Guatemala. Grazie a loro, al loro senso profondo di ricerca dei valori essenziali della vita, dell’amicizia, della generosità e della condivisione, anche noi, in questi momenti di crisi economica, ma anche politica, sociale, etica, possiamo recuperare questi valori profondi che non hanno un prezzo di mercato, che non sono soggetti all’andamento dell’economia globale, ma che ci riportano alla nostra condizione umana, con una storia unica e irrepetibile che ci fa sentire parte di una unica grande umanità.

 

Remo e Nora