attività degli organi sociali + rete italiana + 2004 aprile 6
Verbale della riunione del 6 aprile 2004 del comitato di gestione della Rete di amicizia con le ragazze e i ragazzi di strada, Onlus
Ordine del giorno:
Sono presenti tutti i membri del comitato: Brunetti Chiara, Colavincenzo Luigi, D’Angelomaria Manila, Habed Nora, Lutte Gérard, Marcone Remo, Silvestri Massimo.
primo punto all’O.D.G.
Chiara di ritorno dal sua viaggio di un anno in Guatemala parla della sua esperienza ed impressioni. E’ entusiasta dell’esperienza, in particolare del Movimento, che ha riscoperto in questo viaggio, acquisendone una visione globale. Riferisce sulla programmazione annuale e racconta delle attività svolte durante i 12 mesi. Ha assistito al riavvio della produzione, che ora è maggiormente gestita da ragazze di strada. Per quanto riguarda l’autogestione si sono visti grandi miglioramenti in alcuni ragazzi (Wendy, Oscar, Rosa). Carlos e Patty si stanno impegnando nella ricerca di fondi in Guatemala: ciò è necessario perché una volta terminato il progetto della UE ci sarà molta meno disponibilità di fondi. Carlos, oltre a fare l’amministratore, sta spesso in strada e con i ragazzi e questo è positivo. E’ poi positivo l’arrivo della psicologa che può potenziare il movimento, evitando perdite sia di energie che di persone.
Emanuele è un punto di riferimento della parte amministrativa di cui cura la supervisione. Egli ha anche il compito di vigilare sul lavoro del personale pagato e affinché progredisca l’autogestione dei ragazzi. Oltre alle informazioni molto utili e ben elaborate già trasmesse da Emanuele sono necessarie anche delle testimonianze da parte delle ragazze, dei ragazzi, degli accompagnatori e dei tirocinanti: questo per animare la solidarietà in Europa (a volte si incontrano difficoltà nei dibattiti in Italia e Belgio per mancanza di informazioni recenti). Si propone perciò di chiedere a Emanuele relazioni bimensili e testimonianze, per quanto possibile, con la stessa frequenza (è un lavoro importante che deve essere pertanto ben organizzato). Occorre poi far presente in Guatemala che quando Emanuele avrà finito il suo lavoro con il movimento è indispensabile che altri continuino a fare arrivare notizie frequenti e regolari del movimento.
secondo punto all’O.D.G.
Gerardo parla del suo viaggio in Belgio dove ha avuto vari incontri. Dappertutto ha incontrato interesse e simpatia nei confronti del progetto: il progetto per la seconda fase del movimento è un ottimo strumento di diffusione e di ricerca di fondi.
A Liegi, nella casa Nicaragua si è creato un gruppo della Rete che è riuscito a radunare 120 persone, in maggioranza giovani, per una cena e un dibattito sui giovani di strada. Sono attivi altri quattro gruppi: A Bruxelles dove Elise, una ragazza che ha lavorato con il movimento, anima, assieme a sua madre e nonna, un gruppo di amicizia. Gerardo ha anche incontrato i dirigenti di “Europe Tiers Monde”, una ONG di funzionari della Unione Europea, particolarmente interessata ai progetti di produzione e Ana Vassallo, responsabile dell’’America Latina per la ONG “Entre-aide et Fraternité”. Si può sperare di avere entro maggio una risposta positiva delle due ONG contattate. La città di Liegi alla quale Odette Goffard della Casa Nica ha presentato una richiesta potrebbe finanziare per un anno il progetto delle Quetzalitas e un’abbazia dei trappisti che fabbricano da secoli un’ottima birra ci darà un contributo mensile. La fondazione Talitha Koum in Belgio si è già impegnata a sostenere il progetto della formazione delle donne per un importo di 10.000,00€
Si è tenuta una riunione del comitato di gestione in Belgio, composto da rappresentanti dei vari gruppi. Tra l’altro è stato deciso che la gestione dei soldi raccolti in Belgio per il movimento verrà fatta insieme a noi. Potrebbero sorgere problemi si due o più associazioni in Europa intendono finanziare lo stesso progetto. Dopo una discussione si giunge alla conclusione che sarà necessaria una stretta collaborazione non solo tra le Reti Europee ma anche con l’amministratore per evitare che lo stesso progetto venga finanziato due o più volte. Si assegnerà il progetto a chi chiede per primo di finanziarlo e quando un progetto è finanziato occorrerà comunicarlo non solo al movimento e alle Reti, ma anche alle associazioni alle quali è stata presentata una richiesta di sovvenzione.
In Italia, Gerardo ha proposto al gruppo dell’’Università di Roma, di finanziare il progetto di sostegno psicologico che si aggira sui 7.000,00 € l’anno. Varie iniziative potrebbero essere prese: coinvolgere i docenti più sensibili e sollecitare la partecipazione delle numerose studentesse e studenti che hanno partecipato al lavoro di strada dal 1994 ad oggi.
Gerardo ha anche incontrato i gruppi di Firenze, Milano e Lecco. A Firenze, il nostro gruppo assieme a “Mani Tese” è interessato ad appoggiare il progetto di casa-famiglia di transizione, ma il movimento non ha ancora risposto se intende attuare questo progetto nel 2005.
A Milano, il 2 aprile, c’è stato un dibattito nella galleria d’arte dell’’associazione “Arte e Cultura”. Con Santina, pittrice, Marina, fotografa e poetessa, Francesca e Laura che elaborano preziose collane, bracciali ed orecchini, la dimensione artistica si intreccia intimamente all’amicizia e alla solidarietà, tanto che il gruppo dispone di una pagina intera sul mensile “Arte e Cultura”. Tre persone di Luino che hanno partecipato al progetto vorrebbero prendere anche loro iniziative di amicizia per la strada.
Il 3 aprile a Lecco c’è stato un dibattito molto partecipato al liceo artistico. Il gruppo dinamico di Lecco, animato da Chiara, Barbara e Marco, Maria e Marina, lavora soprattutto con le scuole con iniziative culturali e sportive. Ai primi di maggio sapranno si la proposta di finanziare il progetto di reinserimento presentata al Comitato Provinciale per la Pace e lo Sviluppo sarà accettato.
Infine, il gruppo Nats di Treviso si è dichiarato disposto a partecipare con 5.000,00 € annui al finanziamento del progetto il lavoro di strada.
Remo riferisce dell’iniziativa fatta all’Università “Roma Tre” dove non è stato possibile fare pubblicità del movimento perché non si è riuscito a trovare studenti andati in Guatemala per questa iniziativa.. Ci sarà un’altra iniziativa, dopo pasqua, con giovani lavoratori dell’America latina, in cui si potrebbe trovare uno spazio (il problema di questo momento è l’indisponibilità delle persone).
terzo punto all’O.D.G.
Luigi legge la lettera del nuovo presidente del CIPSI che ci aggiorna sulle modifiche avvenute nel consiglio di amministrazione e nell'assemblea dei soci del CIPSI. Ci viene proposta una riunione preliminare all’assemblea del 29 maggio 2004 dove potremmo diventare socio effettivo. Finora, infatti, non abbiamo ancora diritto di voto. Si decide di proporre una riunione tra il CIPSI e il nostro comitato dopo il ritorno di Gerardo dal Guatemala, cioè dopo il 6 maggio. Si approfitterà di questo tempo per tentare di capire meglio i cambiamenti avvenuti nell’organizzazione e gli orientamenti del CIPSI dopo l’assemblea generale dei soci del febbraio scorso, dove si è manifestata una spaccatura tra due linee politiche.
quarto punto all’O.D.G.
Si decide all’unanimità che dopo Pasqua invieremo la parte della nostra quota UE.
quinto punto all’O.D.G.
Si concorda che è necessario trovare un modo alternativo di spedizione del bollettino. Dovremmo cercare innanzitutto una persona iscritta all’albo dei giornalisti. Maurizio, Massimo e Nora e prenderanno informazioni sui costi di stampa del bollettino.
Da tempo non si mandano informazioni per posta elettronica, perché è necessario aggiornare la lista degli indirizzi. Verrà inviato un messaggio alle persone di cui si ha l’indirizzo elettronico chiedendo conferma se si vogliono ricevere informazioni via e-mail.
Il comitato decide di acquisire la connessione adsl.
Riceviamo molti complimenti per il nostro sito internet www.amistrada.net, che Massimo ha ulteriormente migliorato introducendo centinaia di foto. Remo si assume il compito di aggiornare i testi pubblicati sul sito, soprattutto quelli sulla presentazione della Rete e del movimento.
E’ inoltre necessario la realizzazione di un nuovo depliant e di un opuscolo, più corposo del depliant. Massimo si occuperà del depliant e Remo dell’opuscolo.
sesto punto all’O.D.G
Viene fissata come data dell’Assemblea generale il giorno sabato 25 settembre 2004 dalle 15.00 alle 20.00 alla comunità di base di S. Paolo.
settimo punto all’O.D.G.
Si decide di chiedere all’amministratore del movimento di anticipare il biglietto di ritorno dal Guatemala a Sofia Cricchio.
ottavo punto all’O.D.G.
Vengono accettati ad unanimità come nuovi soci ordinari: Cecilia Comoglio, Peta e Paolo Coseschi, Mary Jane Riley e Mariani Marina.
nono punto all’O.D.G.
Si discute del logo della Rete, come espressione abbreviata di “Rete d’amicizia con le ragazze e i ragazzi di strada. “ Amistrad” piace a molti, ma non si giunge a una decisione definitiva.