5per1000 + estratto dal bollettino del 2008 febbraio

CINQUE PER MILLE

primi risultati, prospettive

La possibilità di destinare il “5 per mille” della propria Irpef a favore di Istituzioni che operano nel campo della solidarietà è stata introdotta, come noto, nella nostra legislazione fiscale con la Legge finanziaria 2006, a titolo sperimentale.

Con qualche difficoltà e qualche correttivo il “5 per mille” è stato poi confermato nel 2007 e, con la recente approvazione dell’ultima Legge finanziaria, sono stati fissati gli impegni di spesa anche per il 2008 e per il 2009.

Ci avviamo dunque al passaggio graduale dalla fase di sperimentazione a quella, speriamo, di istituzionalizzazione, con la possibilità di una conferma definitiva della norma fiscale del “5 per mille” nel nostro “ordinamento giuridico”. Ciò, come si può intuire, avrà, anche per la nostra Associazione, positive conseguenze politico-finanziarie e comporterà una serie di misure organizzative di cui avremo modo di parlare nei prossimi mesi.

L’ Agenzia delle Entrate, come anticipato in sede di assemblea dei soci il 20 ottobre scorso, ha reso

pubblici i risultati sul “5 per mille” relativi all’anno 2006 che sintetizziamo, per quanto più direttamente ci riguarda, qui di seguito:

- i contribuenti che hanno scelto di destinare il “5 per mille” della loro Irpef a favore di AMISTRADA sono stati 790;

- l’importo che verrà destinato ad AMISTRADA, a seguito delle predette scelte, ammonta ad Euro  24.938,80;

- il rapporto numero di contribuenti/soci Amistrada è pari circa a 11, mentre il rapporto numero di contribuenti/sostenitori di Amistrada è pari a circa a 5, vale a dire che, teoricamente, ogni socio è stato capace di  mobilitare circa 11 persone, ovvero ogni sostenitore è stato capace di mobilitarne circa 5; l’importo medio che ciascun contribuente ha assicurato ad Amistrada è di poco superiore ad Euro 31,00;

- in via generale appare interessante evidenziare almeno i seguenti dati : su  quasi 16 milioni di contribuenti che hanno fatto la scelta  del “5 per mille”quasi 9,4 milioni ha scelto le ONLUS e quindi  il   58, 75%  dei contribuenti che hanno operato tale scelta ;

- sempre in via generale:  6 contribuenti su 10 hanno fatto la scelta del “5 per mille”  ed i margini che rimangono aperti per indirizzarsi verso i contribuenti che non si sono avvalsi della possibilità  di destinare il “5 per mille”della loro Irpef  (4 su 10 ) sono dunque piuttosto consistenti.

Per quanto riguarda l’anno 2007  l’Agenzia delle Entrate ha di recente reso pubblici, con riserva di ulteriori verifiche,  solo i dati riferiti al numero dei contribuenti che hanno scelto di destinare il “5 per mille” della loro Irpef,  aggregando tali dati per Organizzazione beneficiaria.  Per quanto direttamente ci riguarda i contribuenti che hanno scelto di destinare il loro “5 per mille”  ad AMISTRADA, al momento, risultano essere circa  un centinaio in meno rispetto all’anno 2006. Ciò è sicuramente dovuto al nostro minor impegno nel corso del 2007.

Se nei prossimi anni la norma fiscale del “5 per mille” sarà definitivamente confermata è chiaro che avremo la possibilità di andare verso il consolidamento di una fonte non secondaria di finanziamento. E le campagne che possiamo programmare ed attuare per il “5 per mille” possono diventare anche un’opportunità per far conoscere e sostenere in forme diverse i programmi e le attività del MOJOCA e di AMISTRADA.

A cominciare dal 2008 dovremmo territorialmente pianificare e mettere in atto  iniziative ed attività, nel periodo in cui si opera la scelta di destinazione del “5 per mille”, per arrivare in una prima fase almeno a 1000 contribuenti e per puntare al raddoppio (1600 contribuenti ca.) nel giro di qualche anno. Ci sembrano obiettivi importanti e non impossibili. Buon anno e buon lavoro, dunque, a tutti !

Luigi Colavincenzo